L'arte del massaggio

Capita che le persone non percepiscano la professione e ancor più la professionalità che si cela dietro ad un “massaggio”. Etimologicamente in effetti tale termine sembrerebbe derivare sia dalla parola araba massa (toccare, manipolare, frizionare) che dalla parola ebraica masech (esercitare pressione), nel vocabolario incontriamo anche il termine massa ravvicinato al termine energia, tale energia che il corpo genera, costantemente, nel movimento e nell'immobilità, creando una massa energetica personale, il proprio centro, il proprio tesoro.
Superficialmente bastano due mai, un collo, un filo d’olio o dell’arnica, ma nella profondità il massaggio è un arte. Tutti possono dipingere una tela, creare una canzone ed un armonia musicale, quello che distingue il semplice Fare, dal Creare, al Generare all’Accarezzare è la passione e il tempo che ad esso si devolve.
Dal testo di Antoine De Saint-Exupery il Piccolo Principe, “È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”. È grazie al "tempo" che dedichiamo a ciò che amiamo e alla persona che trattiamo che ne fa acquisire un valore intrinseco.
Massaggiare vuol dire toccare, accarezzare, percepire.
Un buon massaggiatore è colui che si occupa per primo di se stesso e della sua integrità e con il medesimo amore si occupa dell’altro. Più ci si avvicina a se stessi, più ci si avvicina agli altri.
Quando crei una pressione su un punto del corpo di una persona, sotto sono presenti muscoli, tendini, vasi sanguigni e non solo, ma anche liquidi corporei che hanno una memoria, ci sono emozioni, ci sono paure, ci sono contrazioni e zone riflesse. Ci sono stili di vita, ci sono famiglie, antenati, credenze, speranze. Un massaggio è molto di più di una cervicale sciolta, e molto di più di un polpaccio rilassato.
C’è una postura mantenuta durante il giorno, c’è una motivazione celata dietro tale postura, c’è un’abitudine lavorativa ed emotiva dietro tale contrazione.
La vera magia e arte del massaggio sta proprio nell’abbandonare tutto ciò, e lasciarsi andare nell’ascolto, da cuore a cuore, creare spazio e connessione con la persona, rilassarti e rilassare, rigenerarti e rigenerare.
Come un vecchio proverbio dice, Impara l'Arte e mettila da parte. Impara la tecnica e lasciati condurre dal sentire.
Abbandona la mente razionale ed entrare in contatto con una parte più profonda, in assenza di giudizio.
E allora socchiudi i tuoi occhi, entra in connessione con il respiro, e lasciati trasportare dal massaggio.
Buona Trasformazione e Viaggio.






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